mercoledì 26 dicembre 2012

Adsense e design responsive

Quando si crea un sito web che dovrà contenere annunci Google AdSense bisogna tener presente delle difficoltà che si possono incontrare nell'impaginazione, soprattutto nel caso in cui si voglia realizzare un sito web con tecniche di responsive design.

Per sito web responsive si intende un sito in grado di modificare il proprio aspetto in base al tipo di dispositivo ed alla dimensione dello schermo, ad esempio in uno smartphone il sito sarà diverso rispetto ad un tablet o alla classica visualizzazione tramite PC. Si tratta di un meccanismo piuttosto semplice in linea teorica, ma che tradotto nella pratica può richiedere una attenta analisi per le varianti grafiche.

Per creare un sito web "responsive" bisogna preparare un markup HTML adeguato che tramite delle particolari direttive CSS3 (Media queries) è verrà visualizzato in maniera diversa. Inoltre si può usare anche del codice JavaScript per aumentare la compatibilità delle Media queries con i vecchi browser. Anche se una prima versione delle Media queries è stata introdotta nel 2007, e via via migliorata fino a oggi, i browser hanno implementato il supporto per questa funzionalità CSS3 solo più recentemente.

Inserire degli annunci Google AdSense in un sito web che cambia il proprio layout in base alle dimensioni del dispositivo costringe gli sviluppatori a delle scelte poco eleganti per fare in modo che gli annunci siano visualizzati correttamente.

Fortunatamente nei primi giorni di dicembre 2012 Google ha comunicato attraverso il proprio blog che concede agli sviluppatori di effettuare delle modifiche agli script AdSense in modo da poter specificare il caricamento di annunci mirati in base alla dimensione dello schermo. Grazie a questa novità è possibile ottimizzare al meglio un sito web responsive per Google AdSense.

Per maggiori dettagli su come modificare il codice AdSense per un sito web responsive puoi leggere la guida: Come modificare AdSense in un sito responsive.

Generalmente cambiare il codice AdSense (JavaSCript) è vietato dal regolamento di Google, questa modifica è l'unica consentita dalle norme di AdSense.

Approfondimenti sul responsive design:

sabato 22 dicembre 2012

App blogger per android

L'app per usare Blogger con Android

Blogger mi sta appassionando parecchio e da qualche giorno sto usando l'app gratuita per Android che nella sua semplicità permette di gestire tutti i blog configurati e scrivere post molto velocemente. L'editor è semplificato rispetto alla versione web ma funziona comunque piuttosto bene. Si può mettere il grassetto, il testo in corsivo ed inserire link.C'è anche la possibilità di aggiungere immagini e foto ma l'interfaccia non è tanto comoda.

Una caratteristica che mi piace molto è che funziona anche in assenza di una connessione. Quando si tornerà online le bozze salvate saranno sincronizzate. Infine l'app Android per Blogger permette di taggare i post con delle etichette anche se non propone quelle usate in precedenza.

Infine ho riscontrato un bug: in alcuni casi può capitare che quando si modifica un post l'editor non visualizza più la barra degli strumenti e mostra il codice HTML del testo. Quando poi si apre il post dall'editor online i tag HTML saranno mostrati in mezzo al testo e quindi bisogna un po' ripulirlo.

Su Google Play La "maturità" dell'applicazione è indicata come "media", ed infatti molti altri utenti lamentano la mancanza di funzionalità avanzate e la presenza di qualche bug che non garantisce il massimo dell'esperienza d'uso.

Anche se è migliorabile, l'applicazione Blogger per Android è comunque utile. Al momento la sto usando per scrivere delle bozze o spunti per articoli che poi andranno rivisti e completati attraverso l'interfaccia web.

App Blogger per Android

Recensione a cura di Leonardo Finetti del .
Voto: 4 su 5.

giovedì 20 dicembre 2012

Siti web in HTML o basati su CMS?

In questo post voglio portare l'attenzione su un argomento che ormai è considerato sempre di meno ma ritengo meriti ancora un po' di attenzione: l'uso di CMS o la creazione di siti web statici.

È meglio realizzare un sito web programmando manualmente ogni singola pagina usando il linguaggio HTML oppure conviene adottare uno dei numerosi CMS che permettono di gestire il sito e comporre le pagine in maniera molto facile ed agevole? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di queste due metodologie?

Ma soprattutto: vale ancora la pena porsi questa domanda alla fine del 2012?

Ovviamente non mi sto riferendo alla fine del mondo, se ci credessi non starei qui a scrivere nel blog, bensì voglio sottolineare come i CMS esistano da molto tempo e la loro diffusione è pressoché globale. Al contrario i siti web creati a mano con il linguaggio HTML sono sempre meno, segno evidente di una scelta ben precisa.

La mia risposta è in linea con il trend che si osserva già da un po' di tempo: usare un CMS conviene per una quantità innumerevole di aspetti.

Creare un sito web statico è però ancora utile in alcuni casi particolari, dove esigenze di velocità e leggerezza sono preferibili alla flessibilità ed alla comodità della gestione. Ad esempio siti web con pochissime pagine o semplici landing page possono ancore meritare una analisi su quale sia la scelta più adeguata.

Creare un sito web dinamico o un sito web statico è una domanda ancora attuale anche se le occasioni per porla sono sempre meno.

Ormai resta solo un po' di nostalgia dei primi anni di internet quando invece la tecnologia e gli strumenti erano ben diversi e questo dubbio non c'era affatto.

martedì 18 dicembre 2012

Si può creare un blog gratis?

Breve analisi su come creare un blog senza fare fiasco

La realizzazione di un blog di successo non è facile. Sono molti gli aspetti da considerare che influiscono sul risultato finale. Ad esempio la scelta del tipo di blog può incidere significativamente. Creare un blog professionale personalizzato ha sicuramente dei vantaggi rispetto ad un blog gratis fatto con Blogger o con Tumblr.

La qualità di un blog è la chiave del successo

In ogni caso il fattore più importante non è la piattaforma, ma i contenuti e le ottimizzazioni che possono essere implementate per il suo successo.

Se da un lato la struttura tecnica del sito è di importanza fondamentale per la sua indicizzazione ed il posizionamento nei motori di ricerca, non bisogna assolutamente dimenticare che senza contenuti di qualità il blog non potrà mai avere successo.

I punti chiave di un blog di successo sono:

  • Creare contenuti di qualità è il fattore più importante per attirare i visitatori e per non farli scappare dopo pochi istanti.
  • Scrivere testi originali (o caricare foto/immagini interessanti nel caso dei photo-blog) oltre ad essere un valore aggiunto è anche un segnale chiaro per i motori di ricerca che premiano l'originalità dei contenuti.
  • Aggiornare in maniera frequente è importante perché altrimenti si rischia di far perdere velocemente l'interesse del pubblico. Nel caso in cui non ci sia la possibilità di avere sempre molti contenuti da pubblicare un trucco è quello di creare una rubrica a cadenza mensile o settimanale in modo da incentivare il ritorno dei visitatori: «Hey, non abbiamo molto da dire, ma torna ogni 15 giorni per scoprire le ultime news».
Tutto questo non è una novità: i cardini di un blog che funziona sono sostanzialmente gli stessi che valgono per un qualunque altro sito web.

Lo posso fare da solo o devo per forza pagare qualcuno?

Creare un blog può essere gratis, scrivere dei contenuti anche, quindi perché pagare una azienda o un professionista per fare quello che si può fare senza spendere?

L'esperienza e le competenze di un professionista sono fondamentali per ottimizzare al meglio gli aspetti tecnici e progettuali, gestendo in maniera opportuna le tempistiche e le modalità di sviluppo e organizzazione del blog, pertanto se si vuole ottenere un risultato ottimale è consigliabile un supporto da parte di un esperto.

Ciò non toglie che con un po' di pazienza, studiando, applicandosi e sperimentando sia possibile raggiungere comunque dei buoni risultati.

lunedì 17 dicembre 2012

Pianificare un post su Blogger

La funzionalità di pianificazione dei post è una delle caratteristiche che più mi piace di Blogger. La possibilità di scrivere dei post e pianificare la loro pubblicazione è veramente molto utile soprattutto quando si ha un po' di tempo per scrivere ma non si vuole pubblicare tutto quanto immediatamente (come adesso). Sicuramente questa caratteristica sarà molto apprezzata anche da redazioni e da chi si occupa di comunicazione online oltre che dai "casual blogger".

Per provare la pianificazione ho quindi scritto questo post qualche giorno prima rispetto alla data di pubblicazione indicata. Ma mi aspetto che il tutto funzioni correttamente :-)

Aggiornamento: la pianificazione dei post su Blogger funziona correttamente, l'ho provata più volte e non mi ha mai dato alcun problema. Blogger è promosso anche stavolta.

domenica 16 dicembre 2012

Primi passi con la piattaforma Blogger

Ed ecco il secondo post di questo nuovo blog. Ho già cominciato ad effettuare alcune piccole personalizzazioni e devo ammettere che la piattaforma "Blogger" si è evoluta in maniera molto significativa rispetto ai primi tempi.

Ad esempio l'integrazione con gli altri prodotti Google, in particolare Google+ e l'editor online sono due caratteristiche interessanti.

A proposito dell'editor online: anche se lo trovo molto semplice, allo stesso tempo è comunque completo, proprio quello che serve per la gestione dei singoli post di un blog.

Modificare lo stile grafico e l'impaginazione è una operazione piuttosto semplice e flessibile ed i template di default sono un buon punto di partenza.

Nel frattempo ho anche letto le linee guida di Blogger per scoprire quali sono i limiti tecnici della piattaforma.

Ho quindi scoperto che non si possono creare più di 100 blog per account (beh, vorrei anche vedere come una persona può gestire così tanti blog, già una decina potrebbe essere un lavoro a tempo pieno!). Però ogni blog può avere un numero illimitato di inserimenti la cui di dimensione non può far superare il limite di 1MB stabilito per ogni singola pagina. Anche il numero di commenti non ha dei limiti, a differenza invece dei tag/labels che possono essere al massimo 2000 per blog ed al massimo 20 per ogni post.

Altre limitazioni sono nel numero di caratteri che si possono scrivere nella intestazione, nella descrizione del profilo e nei campi "interessi" e "preferiti", rispettivamente: 500 e 1200 caratteri per i primi due campi, 2000 per gli ultimi due.

Dopo aver esplorato alcune delle pagine per la configurazione del blog, testato alcune delle funzionalità e letto quali sono i limiti di utilizzo della piattaforma devo ammettere che Blogger è sicuramente uno strumento ottimo per creare un blog gratis e funzionale.

sabato 15 dicembre 2012

Chi sono e perché questo blog?


Caro lettore, mi chiamo e, come puoi leggere anche nelle informazioni di profilo, faccio parte della grande famiglia degli informatici. Sono un appassionato di nuove tecnologie, mi interesso di web design, web marketing e comunicazione.

Questo blog è nato per avere un semplice diario virtuale (o come tutti chiamano "blog") legato al profilo digitale che ho attivato presso i servizi Google.

In questo spazio troveranno posto curiosità, informazioni ed appunti vari, il tutto in ordine sparso e con frequenza di pubblicazione casuale.