mercoledì 30 gennaio 2013

Aggiungere i copyright nel testo copiato

Qualche tempo fa ho preparato per alcuni siti web un semplice Javascript che aggiunge una riga con le informazioni di copyright nel testo che si copia da un sito web.

Quando un utente seleziona del testo e lo copia (con il comando copia dal menu del browser, dal menu contestuale o tramite una shortcut come CTRL+C) in automatico alla fine del testo viene aggiunta una nota con le informazioni di copyright e l'URL della pagina in modo da segnalare che il testo è stato copiato.

Lo scopo è che se qualcuno poi incollerà il testo in un documento oppure in un altro sito, mantenga anche i riferimenti di copyright per indicare la paternità del testo riportato.

Potete trovare un esempio di questo codice nell'articolo pubblicato nel blog FiNeX.org su come modificare il testo copiato in un browser.

martedì 15 gennaio 2013

Drupal: gestire un sito in più lingue

Gestire un sito web in più lingue è una caratteristica richiesta in molti siti web. Si tratta però di una funzionalità non molto semplice da sviluppare perché esistono molte tipologie di testi e stringhe che si possono tradurre in un sito. Si possono infatti tradurre l'interfaccia di amministrazione, le stringhe "statiche", i contenuti dinamici come news e pagine e gli altri testi che compongono aree del sito come blocchetti informativi, banner eccetera.

Ogni content management system ha la propria filosofia ed i propri metodi per organizzare le traduzioni ed il CMS Drupal si sta evolvendo per offrire un'esperienza d'uso ancora più facile.

Anche se il sistema di traduzioni di Drupal è molto articolato, realizzare un sito web multilingua con Drupal potrebbe comportare qualche sorpresa e la configurazione non è delle più semplici.

Il sistema di traduzioni offerto da Drupal è quindi in fase di forte sviluppo ed il prossimo traguardo è la versione Drupal 8 dove convergeranno le tecniche che sono state maggiormente apprezzate dalla community.

Mentre fino a Drupal 7 la filosofia di base era quella di creare un'entità distinta per ogni pagina ed associarla ad una lingua, in Drupal 8 ogni entità potrà essere tradotta in più lingue. In parte si tratta di una filosofia già vista con altri CMS, ma il meccanismo è piuttosto originale e sfrutta le potenzialità di Drupal per creare una interfaccia di gestione delle lingue decisamente moderna e flessibile.

Lo scopo è quello di garantire la localizzazione e l'internazionalizzazione di un sito senza dover tralasciare aspetti come il SEO, la composizione dei layout ed la traduzione di stringhe non strettamente legate ai contenuti delle pagine come blocchi, viste o pannelli.

giovedì 10 gennaio 2013

Usare blogger dal tablet

Qualche tempo fa ho scritto una breve recensione dell'app Blogger per Android, una semplice applicazione che permette di gestire con facilità i blog di un account Blogger ma con diverse limitazioni.

Così oggi ho provato ad accedere al sito Blogger usando Google Chrome per Android ed ho svolto qualche test.

L'esperienza d'uso dell'interfaccia web è molto migliore rispetto all'app sotto diversi punti di vista, soprattutto perché tutte le funzionalità sono decisamente più accessibili. Ad esempio si può caricare molto più facilmente una immagine scegliendola dalla memoria del tablet ed anche le impostazioni dei post sono facilmente raggiungibili ed usabili.

Oltre all'editor, anche il resto dell'area di amministrazione di Blogger funziona completamente tramite tablet, si può modificare ogni impostazione dei blog e personalizzare anche gli aspetti grafici.

Anche se la comodità di una tastiera fisica non è ancora stata superata dalle tastiere touch o dai primitivi sistemi di dettatura vocale, scrivere la bozza di un articolo e tenere sotto controllo i blog dal tablet è molto comodo in diverse situazioni.

venerdì 4 gennaio 2013

Drupal o Wordpress per creare un blog?

Se escludiamo i blog creati con piattaforme gratuite come Tumblr o Blogger, il sistema più diffuso per la creazione di blog è sicuramente Wordpress: uno strumento Open Source realizzato appositamente per creare e gestire con facilità questo particolare tipo di sito web.

Drupal è invece conosciuto come un CMS molto complesso da usare ed infatti la sua diffusione è di gran lunga inferiore. Nel  panorama dei CMS Drupal ha un market share di circa il 7%, contro il 55% di Wordpress (fonte: w3techs.com).

Questo è un buon motivo per preferire Wordpress? Diffusione maggiore quindi maggiore possibilità di avere assistenza e supporto ed una piattaforma più stabile e sicura sembrano essere delle motivazioni numericamente inattaccabili.

Wordpress ha però un problema. Come ho scritto all'inizio è "realizzato appositamente per creare e gestire un blog". È proprio questa forte specializzazione il motivo che mi spinge a proporre delle soluzioni alternative (in particolare Drupal) per la creazione dei blog. Un blog può infatti avere la necessità di crescere e di evolversi. Con il passare del tempo potrebbero essre richieste nuove funzionalità e caratteristiche non facilmente implementabili in una soluzione basata su Wordpress. Al contrario scegliere un prodotto come Drupal per creare un blog permette di ottenere un sistema molto più flessibile. Aggiungere ecommerce altamente personalizzati, integrazioni con sistemi di terze parti piuttosto che lo sviluppo di funzionalità create ad hoc sono sono degli esempi.

Ma perché Wordpress è comunque così utilizzato se Drupal è più flessibile? Il motivo è semplice: mentre un sito in Wordpress può essere sviluppato anche senza particolari competenze ed in tempi molto rapidi, mettere in piedi un sito web con Drupal può essere decisamente più complicato, soprattutto se si vuole ottenere fare un lavoro fatto bene.

Questo però non significa che creare un blog Drupal costi di più rispetto a creare un blog con Wordpress. Principalmente il costo di un blog professionale non è lo sviluppo del sistema ma è legato ai tempi necessari per tenerlo aggiornato costantemente con contenuti di qualità.