domenica 17 marzo 2013

Evento formazione social marketing a Vicenza

Sabato 16 marzo 2013 si è tenuto a Vicenza un evento organizzato da GT Idea incentrato sul social web marketing.

L'incontro di formazione, anche se gratuito, è stato un'occasione per assistere ad un concentrato di nozioni sul SEO, i social media e più in generale sul web marketing. Una panoramica di presentazione per riassumere concetti più o meno noti che interessano chi opera in questo settore.

Per chi è alle prime armi un evento del genere è utile per avere una visione generale di questa materia ed offre numerosi stimoli per approfondire certe tematiche. Gli esempi proposti hanno illustrato chiaramente modalità, strumenti e dati che possono guidare i partecipanti. Best practices ormai consolidate per chi invece si occupa di SEO e promozione online da qualche tempo.

Si è partiti dalla ricerca ed analisi delle keyword utilizzando strumenti accessibili a chiunque come Google Trend e Übersuggest. Oltre a come identificare le parole chiave più interessanti, sono stati suggeriti alcuni modi per distinguere quali hanno una conversione migliore e quali canali utilizzare per le varie modalità di promozione.

Successivamente è stato effettuato un approfondimento su come sviluppare i contenuti di un sito web in seguito all'analisi svolta precedentemente. I punti chiave sono stati la qualità e la pertinenza dei contenuti, fattori determinanti per il successo dell'operazione di marketing.

Infine sono stati illustrati alcuni social network attraverso i quali svolgere diverse tipologie di attività sulla base delle caratteristiche che li contraddistinguono. In particolare sono state evidenziate le funzionalità peculiari delle piattaforme che permettono di massimizzare l'efficacia degli sforzi che si compiono per la promozione online.

La capacità del relatore, Giorgio Taverniti, nel condensare argomenti così vasti in poche ore di presentazione è stata indispensabile per mantenere un filo conduttore logico durante tutta la giornata.

In queste occasioni è importante trasmettere la consapevolezza di come i molteplici strumenti del web possono essere utili alle aziende per sostenere e migliorare il proprio business. Gli esempi pratici proposti da Giorgio e qualche simpatico aneddoto sono stati sicuramente comprensibili a tutti.

Inoltre ritengo fondamentale che anche i professionisti che svolgono la professione di "consulente di web marketing" (o attività analoghe) debbano essere in grado di educare a loro volta i propri clienti. Facendo appunto conoscere le potenzialità del web e trasferendo le conoscenze e le competenze opportune per creare una sinergia ed un piano di promozione adeguato (e questo vale in maniera bidirezionale).

Anche se non era dichiarato esplicitamente nella scaletta, ho potuto apprezzare in più occasioni questa tematica.

Argomento che si è riproposto anche nella parte finale della giornata.

Mi è infatti piaciuto il breve scambio di opinioni durante la sessione di domande e risposte, in particolare su come instaurare un rapporto di fiducia con i potenziali clienti per proporre una strategia di web marketing a 360° cominciando appunto con la costruzione di un legame più stretto tra cliente e fornitore.

giovedì 14 marzo 2013

Modulo di contatto: aumento conversioni

Progettare un form di contatto

Come si progetta modulo di contatto che funzioni? Come fare per aumentare il numero di submission? Nel caso in cui il modulo di contatto non abbia solo uno scopo "rappresentativo, è necessario realizzarlo tenendo conto della modalità operativa delle persone che navigano la rete.

L'immediatezza e la semplicità d'uso sono il primo passo per un form di contatto/richiesta informazioni con un tasso di conversione più elevato.

Ottenere l'attenzione dei visitatori al punto che interagiscano direttamente con un sito web non è sempre una impresa così facile. Soprattutto se hanno dubbi e perplessità a proposito del sito stesso,dei loro bisogni,della qualità dei servizi e dei prodotti offerti.

Per questi ed altri motivi si deve mettere a proprio agio il visitatore facendogli sperimentare una esperienza d'uso gratificante.

Prima ancora di arrivare al modulo da compilare ci sono quindi degli aspetti da tenere in considerazione come ad esempio:
  • Qualità delle informazioni pubblicate nelle pagine del sito.
  • Navigabilità ed usabilità delle pagine.
  • Le informazioni devono trasmettere sicurezza ed affidabilità.
Se l'utente si sente a proprio agio, sarà quindi più disponibile a compilare un modulo, che ad esempio può essere inserito all'interno di una landing page, dove gli è richiesto di inserire informazioni personali.

A questo punto arriviamo al modulo vero e proprio, come si deve creare? Quali sono le informazioni essenziali da richiedere per aumentare le conversioni e quali invece possono essere superflue?

L'indirizzo e-mail è il dato più importante. Grazie alla email possiamo infatti ricontattare il visitatore in un secondo momento.

Gli altri campi dipendono dal sito. In linea generale si deve tener presente che più sono i campi da compilare, meno probabilmente il form verrà compilato nella sua completezza, pertanto si deve bilanciare il numero di campi ed anche la loro obbligatorietà, altro fattore che a volte impedisce gli utenti di proseguire con l'invio dei dati.

Non esiste una ricetta per creare un modulo di contatto che aumenti il numero di conversioni. È il progettista che deve saper dosare gli ingredienti a sua disposizione, anche dal punto di vista dell'impaginazione grafica che deve essere coerente con le finalità della pagina in cui l'utente si trova.

I tre consigli per migliorare le conversioni di un modulo di contatto

  1. Fornire contenuti adeguati e trasmettere fiducia e sicurezza al visitatore.
  2. Richiedere solo le informazioni che realmente servono ai fini del raggiungimento degli obiettivi.
  3. Utilizzare una grafica adeguata per i due punti appena descritti.

sabato 9 marzo 2013

AWStats e Google Analytics: la differenza nelle misurazioni

Recentemente mi è stato chiesto come mai i dati di accesso registrati da Google Analytics siano ben diversi rispetto alle visite tracciate da AWStats.

Confrontando i dati presentati dai due sistemi si può osservare come i valori di Google Analytics siano spesso inferiori rispetto ad AWStats, e più in generale siano inferiori a quelli estrapolati dai software che analizzano i log.

Come mai questa discrepanza numerica?

Il timore di chi mi ha fatto questa domanda era sulla possibilità che Google Analytics alteri le statistiche a "proprio vantaggio".

A parte il fatto che la teoria della cospirazione è piuttosto esagerata e non vedo motivi validi per cui il servizio Google Analytics abbia dei vantaggi sottostimando i dati di accesso ad un sito, esistono delle motivazioni concrete molto semplici basate sul fatto che gli analizzatori di log e Google Analytics hanno dei metodi di funzionamento decisamente diversi, primo su tutti il fatto che Google Analytics utilizza del codice JavaScript inserito nelle pagine, mentre AWStats analizza i log del web server.

Quindi le rilevazioni effettuate da Google Analytics seguono delle regole non confrontabili con l'analisi diretta dei log del web server.

In particolare si possono evidenziare alcuni aspetti decisamente significativi.

Per prima cosa il web server potrebbe avere un fuso orario diverso dalle impostazioni di Google Analytics, ciò comporta una ovvia differenza ma non spiega come mai solitamente i dati di Google Analytics sono inferiori ad AWStats.

Abbiamo poi altri dettagli tecnici che influenzano il tracciamento effettuato da Google Analytics e le sue differenze con AWStats:
  • Google Analytics si basa su dei cookie per identificare gli utenti che ritornano nel sito. Se un utente elimina i cookie allora Google Analytics non funzionerà come previsto.
  • Il conteggio delle nuove visite è diverso tra i due sistemi. Mentre Google Analytics ha un tempo minimo di mezz'ora, e quindi se un utente entra nel sito più volte nell'arco di 30 minuti sarà conteggiato come una visita unica ed al 31esimo minuto verrà aggiunta una seconda visita, AWStats utilizza un periodo di 60 minuti per ogni singolo IP.
  • Google Analytics inoltre non registra i bot ed i crawler che visitano il sito, mentre AWStats li conteggia e, fortunatamente, è in grado di distinguere i visitatori reali dai bot e dai crawler.
  • AWStats conteggia ogni richiesta effettuata, compresi gli indirizzi non esistenti (pagine 404).

Infine abbiamo anche altri fattori che possono influenzare il campionamento da parte di Google Analytics.

Ad esempio in alcune pagine potrebbe mancare per errore il codice JavaScript di controllo. Oppure se il sito è molto lento e lo script è stato inserito nel piè pagina del codice HTML, questo potrebbe non essere eseguito. Un altro motivo è il blocco dell'esecuzione degli script da parte dei browser.

Niente cospirazione, almeno per questa volta: Google Analytics svolge il suo dovere come ci si aspetta e lo stesso vale per AWStats.

Chiaramente è importante essere a conoscenza di tali meccanismi nel momento in cui si svolgono delle analisi del traffico degli utenti di un sito web in modo da poter interpretare correttamente i numeri a nostra disposizione.

giovedì 7 marzo 2013

Google+: nuova dimensione copertina profilo e layout aggiornato

Da poche ore la copertina del profilo degli account Google+ (ed anche delle pagine) è diventata più grande. Inoltre sono stati ritoccati alcuni elementi grafici e l'impaginazione.

La nuova dimensione della cover di Google+


Ora la dimensione della copertina del profilo di Google+ può essere grande fino ad un massimo di 2120x1192 pixel, praticamente in formato 16:9.

Esempio nuova cover Google+

Le altre novità grafiche dell'interfaccia di Google+

Oltre alla copertina decisamente più grande ci sono anche diversi dettagli grafici aggiornati.

La prima cosa che salta all'occhio è l'avatar. Al posto del classico quadrato in alto a destra, l'immagine dell'avatar è posizionata in basso a sinistra rispetto alla cover e soprattutto è stato inserito all'interno di un cerchio.

Per molti sarà necessario modificare l'immagine del profilo per fare in modo che sia visibile correttamente all'interno del nuovo spazio dedicato.

Esempio nuovo avatar Google+
Tra le altre novità c'è una grafica ritoccata anche nella barra delle schede:

Nuova barra delle schede Google+

Ed infine anche l'impaginazione delle informazioni del profilo è stata rivista con una nuova grafica. La varie informazioni sono inserite in delle sezioni ben distinte tra di loro:

Informazioni profilo Google+ con nuovo layout

Insomma, mentre tutti aspettano le novità della timeline di Facebook, Google+ continua ad evolversi con piccoli accorgimenti grafici e di usabilità.

Infatti, oltre alle novità appena elencate, è stata anche aggiornata l'interfaccia di modifica del profilo con delle schede da compilare ancora più semplici da usare!

lunedì 4 marzo 2013

Google Analytics VS Piwik

Il software Piwik è uno strumento Open Source per l'analisi ed il monitoraggio del traffico degli utenti che visitano un sito web. Si tratta di una alternativa gratuita al più conosciuto e diffuso Google Analytics.

Oggi stavo cercando qualche informazione a proposito della diffusione e dell'adozione di questo nuovo sistema ma non ho trovato molte fonti attendibili (beh, neanche tanto nuovo, ormai esiste da circa 4 anni).

In linea di massima, dopo qualche ricerca tramite Google, sembra che Google Analytics sia presente in circa 10-15 milioni di siti web, mentre nel sito ufficiale di Piwik si può leggere come il software sia già stato scaricato oltre un milione di volte (il che non significa necessariamente che sia installato in altrettanti siti web).

Così ho provato ad effettuare una ricerca tramite Google Trends per scoprire il volume di ricerche che gli utenti compiono per questi due sistemi ed i risultati sono decisamente a favore di Google Analytics:

grafico google trends analytics vs piwik
Grafico volume di ricerche con keyword "Google Analytics" e "Piwik"



Da questo si può dedurre come Google Analytics sia la soluzione preferita da moltissimi webmaster.

Sempre a favore della qualità dei servizi offerti da Google, non si può fare a meno di segnalare che anche la versione premium di Google Analytics sta ottenendo larghi consensi e sembra erodere parecchie quote anche da Adobe SiteCatalyst (ex Omniture), che fino a poco tempo fa era lo strumento al top della classifica dei migliori software di web analytics.

Google Analytics VS Piwik: i due sistemi hanno dei numeri completamente differenti, ciò non toglie che comunque anche Piwik sia un prodotto interessante ed in futuro possa ottenere maggiore successo grazie alla sua natura Open Source.