lunedì 10 febbraio 2014

Progettare la nuova versione di un sito web

In questi giorni sto raccogliendo un po' di idee per aggiornare la grafica e la struttura di un mio blog (http://www.finex.org).

Per l'occasione ho pensato di mettere per iscritto alcune considerazioni riguardanti il processo di aggiornamento di un sito web.

Perché aggiornare un sito web?

Ci sono molti motivi per aggiornare un sito web. In questo caso particolare le motivazioni sono sia di natura tecnica che di natura personale.

Creare un sito responsive

Da un punto di vista tecnico l'esigenza principale è quella di rendere il sito responsive, in modo che sia ben leggibile anche attraverso dispositivi mobile come iPhone, IPad e tutta la famiglia di terminali Android e Windows Phone.

La navigazione da mobile è forse il motivo principale che incentiva (o che dovrebbe incentivare) il rifacimento di molti siti web in questo periodo.

Riorganizzare le informazioni

Un altro fattore tecnico che vorrei migliorare è la gestione dei tag e l'aggiornamento del sito è una buona occasione per agire anche su questo fronte.

Spesso in passato c'è stato un abuso di tag e categorizzazioni che però non hanno portato un reale contributo nell'organizzazione efficiente delle informazioni. Quindi ripensare a come si strutturano e si archiviano i dati in rete può portare a dei miglioramenti sia nell'usabilità che nell'indicizzazione e nella reperibilità delle informazioni.

Aggiornare l'aspetto grafico del sito

Per quanto riguarda le motivazioni più personali devo ammettere che c'è il desiderio di ammodernare la grafica per cambiare un po' l'impatto visivo del sito ed in modo da renderlo più pulito ed efficiente da un punto di vista "comunicativo".

Anche le esigenze grafiche e di comunicazione sono una costante che si riscontra in fase di aggiornamento di un sito web.

A volte la richiesta può essere puramente estetica, ma molte altre volte, rivedere la grafica e le modalità di trasmissione delle informazioni (soprattutto in ambito promozionale) è un vantaggio innegabile.

Migliorare l'infrastruttura tecnologica

Infine, nel sito in esame, vorrei anche aggiornare la piattaforma CMS usata (al momento Drupal 6), giusto per sfizio più che vera necessità.

L'aggiornamento della piattaforma tecnologica su cui si basa un sito web può offrire diversi vantaggi. Eccone alcuni:
  • Miglioramento della compatibilità con i nuovi browser e dispositivi hardware.
  • Aumento delle prestazioni del sito grazie alla riduzione tempi di attesa ed all'ottimizzazione delle pagine.
  • Nel caso di un CMS l'aggiornamento  può essere utile anche per risolvere eventuali problemi di sicurezza.
  • Aggiunta di funzionalità.

Come si progetta l'aggiornamento di un sito web?

Dopo aver identificato gli aspetti in cui intervenire è necessario studiare le modalità operative per effettuare l'aggiornamento.

Si può agire effettuando le varie modifiche grafiche o tecniche nel sito esistente, oppure si può avere un approccio più drastico con un rifacimento completo del sito, dalla programmazione fino alla grafica, seguito da una migrazione dei dati dal vecchio sito al nuovo sito.

Questa scelta dipende da molti fattori, in particolare dall'entità delle modifiche da apportare.

Solitamente, se si vuole ottenere un risultato significativamente migliore rispetto al vecchio sito, sarà molto probabile che si scelga la seconda opzione.

Per progettare la nuova versione di un sito web è molto utile analizzare il vecchio sito per comprendere quali erano i punti di forza e le debolezze, in modo da ottimizzare i primi ed eliminare i secondi.

Inoltre va anche considerata una pianificazione opportuna delle varie attività. In particolar modo del momento in cui il vecchio sito web sarà sostituito con la nuova versione.

La migrazione e la sincronizzazione dei dati è infatti uno degli aspetti più critici di tutto il processo di aggiornamento.

Per evitare disservizi il passaggio alla nuova versione va quindi studiato nei minimi dettagli.

Infine va ricordato che l'aggiornamento di un sito web può avere delle implicazioni anche dal punto di vista SEO, pertanto si raccomanda di prestare molta attenzione per non causare problemi al posizionamento ed all'indicizzazione nei motori di ricerca.

domenica 9 febbraio 2014

Campo numerico in HTML5

Tra le novità del linguaggio HTML5, quello che ormai è diventato lo standard de facto per i moderni siti web (anche se non è ancora ufficialmente stabile) troviamo la possibilità di specificare la tipologia di dati che possono essere immessi nei controlli input.

In particolare i nuovi tipi di input HTML5 sono:
  • colore (color)
  • data (date)
  • data e ora (datetime)
  • data e ora locali (datetime-local)
  • indirizzo email (email)
  • mese (month)
  • numero (number)
  • intervallo (range)
  • ricerca (search)
  • numero di telefono (tel)
  • orario (time)
  • indirizzo web (url)
  • settimana (week)
Il tipo di input "number" permette di definire dei parametri per i numeri che possono essere inseriti:
  • max: ovvero il valore massimo che il campo può accettare
  • min: il valore minimo inseribile
  • step: nel caso il browser supporti questa opzione, come ad esempio Google Chrome, viene mostrata una UI speciale con due pulsanti: uno per incrementare ed uno per diminuire il valore con il "passo" (step) specificato (vedi immagine)
  • value: il valore predefinito del campo.
Esempio campo numerico con "step"

Ecco un esempio di come si può usare questo tag:

<input type="number" name="nome_del_campo" min="0" max="10" step="1" value="5">

Inoltre, come molti altri tag HTML5, anche il tipo di input "number" non è compatibile con tutti i browser.

Ad esempio il supporto sarà gestito da Firefox solo dalla versione 28, mentre su Internet Explorer 10 è supportato solo parzialmente.

Quando si usa questo campo è necessario effettuare un po' di test con diversi browser e piattaforme per verificarne il funzionamento a causa del supporto un po' scarso. Ad esempio si potrebbero rilevare anomalie nell'inserimento di numeri con decimali.

sabato 8 febbraio 2014

L'arroganza dei clienti

Il web è un mondo strano. Uno degli aspetti che continua a sorprendermi è l'arroganza di molti clienti.

Solitamente quando una persona si rivolge ad un professionista "off line", ad esempio un meccanico, un avvocato, un idraulico e così via, è il professionista di turno che indicherà il costo della prestazione e le tempistiche.

Perché allora quando si chiede l'intervento di un professionista che si occupa di web (o comunque più in generale di informatica) si ha la pretesa di indicare al fornitore i tempi della durata del lavoro ed addirittura i costi?

Quali sono le cause di questo comportamento?

Mi chiedo spesso quali siano le cause di questo comportamento e nel corso del tempo ho notato diverse tipologie di clienti.

Una delle cause principali è una profonda ignoranza che viene mascherata con l'arroganza di saperne di più del fornitore.

Inoltre è ancora diffusa la percezione che chi opera nel mondo dell'informatica sia solo uno "smanettone" che lavora in scantinato e si può accontentare della gloria.

Abbiamo poi il caso del cliente che «L'amico di mio cugino ha detto che è una cosa facile»...

In molti altri casi i clienti chiedono un intervento a decine di fornitori indicando già il budget sperando che almeno uno sia nella condizione di dover accettare anche un lavoro sottopagato. Questi clienti si appellano alle regole del "libero mercato", io invece chiamo la situazione "sfruttamento".

Probabilmente ci sono anche altre motivazioni, ma credo che queste siano le principali, o perlomeno sono quelle in cui mi sono imbattuto più frequentemente.

venerdì 7 febbraio 2014

Concorso per promuovere i giovani talenti facendo spam

Oggi ho scoperto l'ennesimo concorso che si propone di promuovere giovani talenti che vogliono creare innovazione attraverso il web grazie ad un "acceleratore di startup", termine che adesso va di moda per ottenere un po' visibilità, soprattutto nei media tradizionali.

Come spesso capita con gli incubatori di startup, mi sembra più una farsa. Il sospetto nasce già dalla semplice navigazione dei vari siti web creati per l'occasione: la loro qualità non è coerente con la mission dichiarata, ma soprattutto lo si capisce da come il tutto è promosso: grazie ad azioni di spamming.

Se il modo migliore per far conoscere un'iniziativa che mira alla formazione, all'innovazione ed alla costruzione di un web migliore è attraverso spam, direi che si è partiti con il piede sbagliato.

Comunque sembra che, a livello nazionale, il progetto non sia ancora riuscito ad ottenere visibilità. Vorrei anche vedere: la rete non è un luogo dove basta mandare migliaia di messaggi casualmente per avere un riscontro positivo.

È anche vero che spammando a destra e manca qualche risposta magari si ottiene, ma ciò avviene a discapito della reputazione e dell'affidabilità. Inoltre in questo modo non si ottimizza per niente l'investimento promozionale, ovviamente questo ragionamento è valido per chi ha dei buoni propositi.

sabato 1 febbraio 2014

Ritocchi grafici al template di Blogger

Oggi ho ritagliato qualche minuto di tempo per sistemare alcuni dettagli grafici di questo blog.

La piattaforma Blogger permette di modificare sia il template HTML delle pagine, che i fogli di stile (CSS) con estrema semplicità.

La modifica degli stili principali del blog avviene attraverso un pannello di configurazione grafico e, nel caso di esigenze particolari, si può inserire manualmente il codice CSS per i ritocchi finali.

È bastato modificare il tipo di font, la dimensione del testo e dei titoli, il colore dei link ed un po' di margini per rendere il blog molto più leggibile ed ordinato.

Con un po' di pazienza è possibile ottenere dei risultati decisamente elaborati, ma per oggi va bene anche così.