sabato 30 agosto 2014

Appunti SEO: Author Rank e Authorship

Dopo un paio di giorni dall'inaspettata eliminazione di Google Authorship, ecco un'analisi della sua correlazione con l'Author Rank.

L'autore di una pagina influisce nel posizionamento su Google?

Author Rank

L'Author Rank è stato studiato e commentato da molti esperti del settore in seguito alle dichiarazioni di Google relative all'importanza sempre più consistente dell'autorevolezza degli autori che pubblicano contenuti sul web.

Il termine «Author Rank» è stato usato per indicare la possibilità, non la certezza, che il motore di ricerca Google dia un peso diverso alle pagine web mostrate nella SERP in base all'autore.

La maggior parte dei parametri su cui si basa questo potenziale fattore di posizionamento ruotano attorno al social network Google+ e teoricamente sono i seguenti:
  • numero di persone che seguono l'autore;
  • numero di condivisioni dei post;
  • numero di +1 ottenuti;
  • numero di commenti e di post;
  • frequenza di pubblicazione dei commenti e dei post.

Authorship

Per poter associare questi parametri ai contenuti delle pagine web è stato introdotto il concetto di Authorship. Sembra però che qualcosa sia andato storto e quindi ecco la decisione di non usare più questo collegamento manuale tra pagina web e profilo Google+.

Anche senza Google Authorship, i contenuti pubblicati su Google+, le informazioni legate alle condivisioni, i +1 e tutti gli altri parametri possono essere comunque identificati ed usati per determinare l'autorevolezza degli autori (perlomeno all'interno del social Google+).

Ma se nei siti web il collegamento verso l'autore attraverso il tag rel="author" non viene più considerato (così pare), Google dovrà usare altri metodi per associarlo all'eventuale profilo Google+ e quindi sfruttare i dati in suo possesso per generare una SERP che tenga conto di tali parametri.

Google ed il dopo-authorship

Riassumendo, l'Author Rank dovrebbe servire per stabilire quanto gli autori possono avere una certa influenza nella generazione della SERP, mentre Authorship serviva a Google per gestire facilmente l'associazione autore-contenuto.

Come scrivevo anche nell'articolo di ieri (Approfondimento SEO sulla fine di Google Authorship) i motivi per cui è stato abbandonato questo sistema possono essere molteplici.

Molto probabilmente il meccanismo non è funzionato bene come ci aspettava ed è plausibile che gli algoritmi del motore di ricerca siano comunque abbastanza sofisticati da rendere inutile una forzatura manuale per correlare gli autori ai loro contenuti.

Inoltre non è assolutamente certo che Google usasse (ed usi) tali dati per i risultati delle ricerche. Tra l'altro, se effettivamente l'Author Rank fosse reale, non dovrebbe comunque essere un fattore dominante visto che sarebbe solo uno degli innumerevoli parametri usati dal motore di ricerca ed un suo peso eccessivo potrebbe sbilanciare la validità delle SERP.

Considerazioni finali su Author Rank, Authorship e SEO

Va ricordato che ai fini del posizionamento, e più in generale per ottenere dei risultati ottimali in ambito di visibilità e web marketing, il fattore principale è la qualità dei contenuti e di come essi sono comunicati.

Da un lato sono proprio questi fattori che influiscono maggiormente sulla condivisione e sull'apprezzamento dei contenuti, aumentandone la visibilità in maniera naturale.

Dall'altro sarà compito di Google stabilire il peso che hanno le azioni (e le interazioni) sociali nel momento in cui genera una SERP per una specifica ricerca effettuata da un singolo utente.

Nel corso degli anni, il modo in cui il motore di ricerca Google propone i risultati è cambiato e cambierà ancora con l'evolversi delle esigenze e delle aspettative dei propri utenti, dovendo restituire sempre risultati pertinenti, precisi ed utili.

Fornire risposte provenienti da fonti autorevoli è uno dei tanti modi per offrire un servizio migliore. Quindi, anche in mancanza di un comunicato stampa ufficiale, è facile intuire come l'analisi delle fonti e del comportamento degli utenti, in relazione ai contenuti ed ai rispettivi autori, verrà comunque tenuta in considerazione.

Aggiornamento del 01/09/2014: Per completezza voglio aggiungere un video di Matt Cutts dove appunto si parla della possibilità di come l'analisi degli autori potrebbe essere un modo molto interessante per fornire dei risultati sempre più accurati.