giovedì 29 ottobre 2015

Gli aspetti tecnologici nella SEO on-site

«L'ottimizzazione dei siti web per migliorare il loro posizionamento nei risultati dei motori di ricerca dipende da numerosi fattori.»

Questa affermazione dovrebbe essere nota ormai a tutti quelli che lavorano nel web. Ma quali sono questi fattori?


Nel corso degli anni, grazie a numerosi test, ricerche e grazie anche alla collaborazione che nasce tra i professionisti del settore, sono stati identificati molti fattori che influenzano il posizionamento e l'efficacia dei siti web.

Dai "SEO Rank Correlations And Ranking Factors" della nota Searchmetrics fino ai nostrani Fattori SEO" nel sito di Giorgio Tave, nel web possiamo trovare moltissime informazioni utili per capirne un po' di più.

Molti fattori sono di tipo tecnologico e dipendono dall'implementazione che è stata effettuata per lo sviluppo di un sito internet.

Solitamente suddivido gli aspetti tecnici in tre tipologie:
  1. Accorgimenti SEO di base
  2. Ottimizzazioni nell'inserimento dei contenuti
  3. Ottimizzazioni SEO avanzate

Accorgimenti SEO di base

Gli accorgimenti SEO di base comprendono la creazione di una sitemap, l'uso adeguato del file robots.txt, l'implementazione corretta del codice HTML, la configurazione del Google Webmaster Tools, la canonicalizzazione degli URL o l'adozione di URL puliti, giusto per citarne alcuni.

Da un punto di vista tecnico, tutti questi particolari dovrebbero essere la norma quando si crea un sito web, sfortunatamente non sempre è così. La mancanza di attenzione ai dettagli SEO di base è quindi una delle principali cause di scarso rendimento nel posizionamento su Google.

Ottimizzazioni nell'inserimento dei contenuti

Tralasciando tutte le considerazioni legate alle modalità di comunicazione, proprie del web marketing, e quindi non contemplando la redazione e l'ottimizzazione vera e propria dei testi/immagini/video che vengono caricati nelle pagine che compongono un sito web, l'ottimizzazione dei contenuti dovrebbe comprendere anche una certa cura nella meta descrizione del sito, nel testo alternativo delle immagini, nelle didascalie, nei titoli, ma anche l'uso corretto delle favicon ecc. Tutti aspetti che possono contribuire più o meno direttamente ad un miglior rendimento del sito.

Ottimizzazioni SEO avanzate

Per ottimizzare al massimo un sito web si può agire in diversi modi, ad esempio aumentando la velocità di caricamento delle pagine, a partire dalla programmazione del sito fino alla scelta ed alla configurazione del server che lo ospita.

In alcuni casi anche adottare il protocollo schema.org può portare a dei netti miglioramenti, soprattutto dal punto di vista della corretta indicizzazione delle informazioni.

Infine la struttura stessa del codice può influire positivamente o negativamente sul posizionamento.

Queste "ottimizzazioni" dipendono anche dallo specifico contesto, ma affiancate a tutti gli sforzi per migliorare il posizionamento possono aiutare in maniera concreta.

Quanto pesano le varie ottimizzazioni?

I pareri sugli effetti delle varie ottimizzazioni a disposizione sono ancora molto discordanti. In linea generale, a parte le ottimizzazioni SEO di base che sono imprescindibili, possiamo fare una scaletta che mette al primo posto la cura dei contenuti, seguita a stretta distanza dalle ottimizzazioni SEO avanzate.

Quindi, per impostare una buona attività di posizionamento potremmo seguire una scaletta operativa che si può sintetizzare così:
  1. Informare i motori di ricerca (e gli utenti) della struttura del sito.
  2. Comunicare (ai visitatori) informazioni corrette, complete, ed efficaci.
  3. Fornire tali informazioni in modo rapido e "tecnicamente" preciso per facilitare i motori nel comprendere gli argomenti trattati.
È chiaro che se si agisce esclusivamente sulla scrittura di testi "SEO" e meta informazioni (i classici "description" e "title") senza soffermarsi su tutti gli altri aspetti, non si potrà pretendere di ottenere dei risultati ottimali.

Si dovrebbero invece esaminare tutti gli elementi, o perlomeno i principali, che contribuiscono all'ottimizzazione dei siti web.

La SEO è sufficiente o serve dell'altro?

Voglio concludere questo articolo sottolineando che la tecnologia e le modalità di implementazione di un sito web non sono il fine ultimo, ma sono solamente delle basi sui cui fondare strategie di web marketing efficaci.

martedì 27 ottobre 2015

Accettare un incarico può essere un errore?

Premessa

Confesso che anche io, in un caso, ho ceduto ad un cliente con budget ridicolo accettando erroneamente di erogare un servizio low cost con, ovviamente, pessimi risultati.

Ho sempre specificato anticipatamente, nero su bianco, che i risultati non si sarebbero potuti ottenere a meno di investimenti più sostanziosi, ma i miei avvertimenti non sono stati abbastanza.

Alla fine del progetto il rapporto con il cliente si è incrinato e tutto è andato a rotoli.

A quanti miei colleghi freelance sarà successa questa situazione?

Il caso tipico


Lo spieghi telefonicamente, lo spieghi di persona, lo evidenzi per email: «Caro cliente: con questo budget e con questo tipo di impegno i risultati saranno deludenti, sei proprio sicuro di volermi regalare soldi per restare con un pugno di mosche?».

Ma il cliente insiste: «Non ti preoccupare, intanto facciamo il sito poi al resto ci penseremo, per le foto usa queste fatte con l'iPad di mia figlia che non ho soldi per pagare un fotografo, quando avrò un po' di liquidità faremo tutte le belle cose che mi proponi»... e così via.

Ed allora anche tu, professionista, cedi e dici, vabbeh, gli ho spiegato come funziona, gli ho detto e ridetto i rischi, faremo un passo alla volta... e quei soldi intanto fanno pure comodo per pagare l'affitto.

L'errore


Purtroppo questi clienti, anche se non te lo dicono, hanno in realtà l'illusione che le capacità del professionista possano fare il miracolo... anche se il compenso ammonta al un monte ore di un paio di giornate.

Sfortunatamente i miracoli non arrivano: in due giornate di lavoro è improbabile riuscire a realizzare un sito web tecnologicamente all'avanguardia, ricco di contenuti di qualità, ed allo stesso tempo attivare una campagna di web marketing che da un giorno all'altro possa portare un incremento concreto del fatturato.

A quel punto dici al cliente: «Sarebbe il caso di intervenire nel sito per migliorare tutto quello che manca, ad esempio le foto, alcuni approfondimenti, delle landing page ottimizzate per una prima campagna PPC...».

Invece il progetto si arena, non c'è budget. Così, qualche tempo dopo, il cliente si accorge del flop senza però capire la natura del problema.

La frittata è fatta, come rimediare?

Quando il cliente si rende conto che l'investimento non è stato per nulla sufficiente è probabile che ritenga l'unico responsabile il professionista che si trasformerà in "quello che ne ha approfittato", dimenticandosi di tutti gli avvertimenti ricevuti.

In molti casi sarà difficile acquisire nuovamente la fiducia nel cliente.

Purtroppo l'errore è stato proprio del professionista, ma non perché ha fatto un brutto lavoro ma perché ha deliberatamente accettato l'incarico sapendo che non avrebbe potuto fornire un servizio di qualità con un budget troppo basso.

È difficile rimediare.

Come comportarsi con questa tipologia di clienti?

La soluzione è semplice: bisognerebbe rifiutare a priori di fornire un servizio di questo tipo.

Anche se a livello contrattuale ci si può tutelare, la propria reputazione resterà comunque danneggiata e quel progetto sarà una nota di demerito.